Twitter cambia interfaccia: alcuni consigli lampo

4 gen

I pulsanti che caratterizzano la nuova interfaccia di Twitter.

I pulsanti che caratterizzano la nuova interfaccia di Twitter.

Cos’è successo?

Twitter ha nuovamente cambiato la sua interfaccia:

  • tutti i contenuti sono stati riorganizzati in cinque sezioni, a cui si ha accesso grazie ai pulsanti in alto (quelli della figura qui sopra);
  • la colonna laterale, che eravamo eravamo abituati a trovare sulla destra della timeline, è stata spostata a sinistra;
  • la timeline è “ricompattata” ritornando a un gusto più vicino a quello del suo design originale e annidando una serie di importanti informazioni all’interno di ogni tweet, accessibile attraverso il link Apri: numero di retweet, preferiti e anteprima di immagini e video;
  • la sezione @Connetti racchiude ogni tipo di interazione tra noi e gli altri abitanti di Twitter, incluse non solo menzioni e risposte, ma anche retweet, numero di volte in cui un nostro messaggio è stato salvato tra i preferiti, nuove persone che ci seguono.

A livello di funzionalità, non è poi cambiato molto. Ma ci sono alcune cose che secondo me meritano attenzione.

1. Condividere un tweet è più facile

Ogni tweet è un messaggio autonomo, identificato da un URL. Nella nuova interfaccia, trovare l’indirizzo di ogni tweet (per inviarlo via email, salvarlo tra i preferiti…) non è immediato come prima. Occorrono due clic:

  1. uno sul link Apri che compare passando con il mouse nell’angolo in alto a destra del tweet;
  2. uno sul link Dettagli;
  3. a questo punto basta copiare il link dalla barra degli indirizzi del browser. Per maggiore sicurezza, si può anche fare clic sul link Incorpora questo tweet e selezionare Link.

Incorpora questo tweet? Sì, esatto! Un vantaggio della nuova interfaccia è che è possibile “embeddare” cioè includere un tweet in un post su un blog senza dover fare uno screenshot alla pagina e inserirlo come immagine. I passi in questo caso sono tre: Apri > Dettagli > Incorpora questo tweet. Tutti i dettagli su questa comodissima funzionalità, si trovano nella documentazione ufficiale.

Ecco come condividere un tweet

Ecco come condividere un tweet.

2. Accedere e DM e liste è più difficile

Messaggi diretti e liste sono gli elementi più penalizzati dal restyling. Per ritrovarli bisogna:

  1. selezionare il pulsante in alto a destra, a forma di sagoma;
  2. scegliere rispettivamente Messaggi diretti e Liste.

Personalmente ho salvato nei preferiti del browser il link diretto alle liste che mi piace seguire, per raggiungerle più facilmente. Quanto ai messaggi diretti, è possibile aprire la finestra dedicata premendo contemporaneamente i tasti G e M.

Liste e DM sono accessibili da questo sottomenu.

Liste e DM sono accessibili da questo sottomenu.

3. Bisogna di nuovo mettere mano alla grafica del profilo

Se avete un’immagine di sfondo personalizzata, dovrete molto probabilmente dare una leggera ritoccata al suo aspetto. Volendo, potete utilizzare l’ottimo template PSD messo a disposizione da Smashing Magazine dedicato non solo ai tradizionali profili privati, ma anche ai profili enhanced, cioè riservati a brand e inserzionisti pubblicitari e caratterizzati da un header di 835×90px. Tutti i dettagli su questa interessante nuova opportunità per le aziende sono disponibili nella pagina dedicata fly.twitter.com/ads.

Il nuovo profilo di @DisneyPixar.

Il nuovo profilo di @DisneyPixar.

Small Demons: ogni dettaglio conduce a una nuova lettura

5 dic

Ogni volta che metto piede in una libreria online vengo sopraffatta. Mi sembra di perdermi in un labirinto senza uscita di testi, immagini, storie, che si contendono la mia attenzione. Non riesco, come nelle librerie tradizionali, a curiosare qua e là, affidandomi alla serendipity. Forse per abitudine, nei negozi in Rete, tendo a cercare criteri in una certa misura razionali che mi aiutino a giudicare, confrontare, scegliere.

Sarà per questo che sono una maniaca di tutti i sistemi di raccomandazione: dagli algoritmi totalmente automatici, grazie ai quali la macchina mi suggerisce nuovi acquisti sulla base delle mie scelte precedenti, ai meccanismi di filtraggio collaborativo, in cui sono le persone a fare la differenza.
Naturalmente, non potevo non essere fatalmente attratta anche da Small Demons.

La sua maggiore potenzialità è quella di aiutare i lettori a scoprire nuovi libri, non attraverso le abitudini di lettura (di ognuno o della sua rete di contatti) con il pericolo di rinchiuderli in una fatale bolla di autoreferenzialità, ma a partire dal contenuto.

Ogni libro contiene una serie di dettagli che per l’autore hanno un significato preciso, che contribuiscono a creare un ambiente, a caratterizzare un personaggio, a raccontare una piccola parte della storia: canzoni, persone, cibi, luoghi, film. E ogni riferimento conduce a qualcos’altro, in una fitta ragnatela di rimandi che dà vita a qualcosa di enorme, meraviglioso e completamente nuovo: uno storyverse. Pensate, per esempio, di poter navigare all’interno del contesto in cui si muoveva Steve Jobs, attraverso le pagine della sua biografia. Ogni persona che ha incontrato, ogni luogo che ha visitato, ogni canzone che lo ha ossessionato conduce ad altro, a un nuovo libro.

La biografia di Steve Jobs su Small Demons. Fonte: macstories.

La biografia di Steve Jobs su Small Demons. Fonte: macstories.

Io ho provato con un libro che ho amato molto: Everything is Illuminated di Jonathan Safran Foer (2002) e ci ho ritrovato quei piccoli frammenti che mi hanno saputo riportare nell’universo creato dall’autore. Passando con il mouse sopra a ogni tassello del puzzle viene visualizzato il frammento di testo che contiene quel riferimento.

Everything is Illuminated su Small Demons

Attualmente Small Demons è in beta e il numero di libri catalogati al suo interno è molto limitato, ma nel giro di una giornata è possibile ricevere un invito e val la pena farci una passeggiata per riscoprire il piacere di scegliere un libro online in modo diverso.

Tutto quello che c’è da sapere su un account Twitter privato

11 ago

Negli scorsi mesi ho utilizzato un account Twitter privato e, giorno dopo giorno, mi sono accorta che sono tantissimi i piccoli, strani, dettagli in cui ci si imbatte. Ho pensato quindi di condividere con voi un elenco di cose che può essere utile sapere prima di scegliere di lucchettare il proprio account. Se avete altre segnalazioni, lasciatemi un commento!

Voglio rendere privato il mio account, come faccio?

Lucchettare un profilo è semplice, richiede pochi clic:

  1. vai sulla tua Home Page di Twitter, dopo aver fatto il login, e fai clic sul tuo nome utente;
  2. selezione Impostazioni;
  3. scegli la scheda Account;
  4. spunta la casella Proteggi i miei tweet;
  5. salva.

ora il tuo account è protetto.

Ok, ora che il mio account è protetto. Chi mi legge?

Solo ed esclusivamente gli utenti Twitter che hai autorizzato. I tuoi tweet non compariranno tra i risultati dei motori di ricerca, né nelle search interne su Twitter. Quando qualcuno vuole seguirti, non non può limitarsi a fare clic sul pulsante Follow, ma deve inviarti una richiesta facendo clic sul pulsante Invia una richiesta.

…e tutti i miei messaggi precedenti?

I messaggi che hai pubblicato precedentemente potrebbero essere ancora visibili attraverso i motori di ricerca. Ecco come tentare di risolvere il problema.

Come faccio ad approvare i nuovi follower?

Gli account privati hanno sul loro Profilo un’area in più rispetto agli altri: la scheda Richiesta. In questa scheda compare l’elenco delle persone che ti hanno inviato una richiesta di follow. Finché non li approvi, non possono leggere quello che scrivi. Lo stesso elenco è disponibile anche all’indirizzo http://twitter.com/nomeutente/follower_requests. Inoltre in alto a destra nella Home Page compare un pulsante che mostra il numero di richieste pendenti.

  • Con un clic sul pulsante Accetta, approvi la richiesta di follow e chi ti segue potrà interagire con te;
  • con un clic sul pulsante Rifiuta, la richiesta scompare dall’elenco, ma la persona in questione non legge ciò che scrivi.

Figura 1.1 - un account provato deve approvare una a una tutte le richieste di follow

Se rifiuto qualcuno, lui lo verrà a sapere?

Twitter non invia nessuna email di notifica né comunica il rifiuto della richiesta di follow. Tuttavia è possibile accorgersi se la richiesta è stata rifiutata. Immagina di incontrare un account privato e volerlo seguire. La schermata che visualizzi è questa:

Figura 1.2 - Inviare una richiesta di follow a un account privato

Fai clic sul pulsante Invia una richiesta, è a questo punto che l’account a cui hai inviato la tua richiesta la visualizza sul suo profilo. Ora la schermata cambia e hai la possibilità, prima di essere approvato, di ritirare la tua richiesta attraverso il link Cancella richiesta.

Figura 1.3 - Richiesta di follow in attesa di approvazione

Se l’account a cui hai inviato la richiesta la rifiuta te ne puoi accorgere perché, visitando il suo profilo non visualizzerai più il messaggio rappresentato nella Figura 1.3, ma di nuovo quello della Figura 1.2.

Chi legge le mie risposte e le mie menzioni?

Solo ed esclusivamente i tuoi follower. Se menzioni (cioè invii un messaggio utilizzando la sintassi @nomeutente) qualcuno che non è tra le persone che hai approvato, il messaggio non comparirà nella sua scheda, né potrà visualizzarlo in nessun modo.

…e per quanto riguarda i DM?

I messaggi diretti funzionano nello stesso modo, sia per gli account pubblici che per quelli privati: si possono inviare solo a chi ci segue, sono visibili solo da mittente e destinatario nell’area dedicata.

Chi visualizza l’elenco dei miei preferiti?

Solo ed esclusivamente i tuoi follower.

E se qualcuno dei miei follower salva tra i suoi preferiti i miei messaggi, chi potrà leggerli?

Nessuno.
Questo è un baco di Twitter piuttosto divertente in cui mi sono imbattuta recentemente. Se qualcuno salva tra i suoi preferiti i messaggi di un account privato che è stato autorizzato a seguire, lui sarà il solo a poterli leggere. Nemmeno l’account che li ha scritti potrà visualizzarli nell’elenco perché Twitter li considera, appunto, privati :)

Niente RT?

No. I tweet degli account protetti non possono essere retwittati, né da account pubblici, né da account privati.

Twitter rilascia la funzionalità integrata di condivisione foto da Web

10 ago

Twitter vi segnala che è disponibile la funzionalità di condivisione delle foto integrata.

Twitter vi segnala che è disponibile la funzionalità di condivisione delle foto integrata.

Lo avrete notato. Da oggi è possibile aggiungere immagini ai proprio tweet utilizzando l’interfaccia web. Sotto al box Che c’è di nuovo infatti, è comparsa l’icona di una piccola macchina fotografica.

Come funziona?

  1. Fai clic sul pulsante con la macchina fotografica;
  2. seleziona dal tuo computer l’immagine che vuoi pubblicare;
  3. scrivi il testo del tuo tweet e guarda l’anteprima dell’immagine. Se non ti convince la puoi eliminare con un clic sulla croce in alto a destra;
  4. fai clic sul pulsante Tweet per pubblicare il tuo messaggio;
  5. fatto. Il tweet conterrà un link a pic.twitter.com.
Caricamento immagine su Twitter

Ricordati che il link all'immagine occuperà alcuni caratteri.

Questa funzionalità, è resa possibile da Photobucket, che fornisce il servizio di hosting per tutte le immagini caricate dagli utenti e  di fatto, rende perfettamente inutili servizi come TwitPic.

Servizi come Twitpic sono ancora supportati e le foto vengono visualizzate nel pannello laterale, anche se di fatto perdono di utilità.

Potete trovare ulteriori dettagli sul servizio nella pagina del supporto di Twitter dedicata.

 

Related Posts with Thumbnails