Addio Chunky Rice
26 ott
Guardate che meraviglia questo sito. Si tratta di un fumettista, un romanziere, un artista. Si tratta di una delle persone che più è riuscita a farmi piangere a distanza (dopo Maria De Filippi in “C’è posta per te” due sabati fa). Si chiama Craig Thompson. Ho letto alcuni dei suoi graphic novel e ho desiderato con tutta me stessa di riuscire un giorno a comunicare con quell’intensità. Ho desiderato essere così aperta. Aperta ai cambiamenti che ci investono ogni giorno e aperta nelle decisioni che dobbiamo prendere, per quanto faticose a volte, come quelle che affrontano i personaggi di “Addio Chunky Rice“. Ma soprattutto aperta mentalmente. Non è un copy, non è un art. Ma si dedica ai lay-out e controlla i punti. Soprattutto arriva diretto agli occhi alla mente e al cuore. Forse vale davvero la pena di lottare per arrivare a fare un lavoro che ami.
(e con questo post ho firmato la mia condanna a morte. L’altra gatta mi appende per la coda questa volta)

















