I social media nella crisis communications: il caso General Motors

4 giu

Ok, forse definirlo un caso di “crisis communications” è un eufemismo. GM, come sappiamo, ha perso lost quasi $82miliardi negli ultimi 4 anni.

Però, l’operazione GM Reinvention ben si inserisce nel quadro di fiducia ed onestà che l’azienda è riuscita a costruire nel tempo attraverso i social media.
Già a partire da questo video il brand dimostra di essere il più sincero possibile sulla propria situazione e su cosa fare in seguito.



Ma se GM non avesse costruito una reputazione solida attraverso il sapiente uso dei social media, semplicemente questo sforzo non sarebbe valso a nulla. Sicuramente non risolveranno i problemi finanziari dell’azienda, ma i SM in quest’occasione forniscono una linea di comunicazione diretta con il pubblico e gli influencer, in questo momento di difficoltà mentre si prepara a ricostruire.

Fonte: Strategic Public Relations

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2 Commenti a “I social media nella crisis communications: il caso General Motors”

  1. Pubblicitario Mascherato 16. giu, 2009 at 15:59 #

    Certo… la cosa buffa è che un'azienda così grande sia tempestata di dipendenti vecchi che non potranno mai capire il mondo di oggi. Aggiungi un po' di arroganza e la consapevolezza di non dover cambiare e oplà!

    C'è un refuso nella sidebar: Stegatto invece di Stregatto.

    Saluti

  2. stranamente 21. giu, 2009 at 13:33 #

    Vi presentiamo la performance di due studenti del corso di laurea in comunicazione pubblicitaria a Pesaro studi: Andrea Scarpiello e Nicola Pretolani, vincitori del concorso “la COLONIA della comunicazione” per la campagna di comunicazione non convenzionale del Pesarofilmfestival (21- 29 giugno 2009), accompagnati dalla direzione creativa di Marco Livi.
    Durante l’azione i due attori lanciano un forte segnale di pace.Uno interpreta il popolo palestinese l’altro il popolo israeliano, costruiscono la barriera che li separa da ormai più di mezzo secolo, ma a poco a poco, mattone dopo mattone gli spettatori scoprono il messaggio di fratellanza: “cinema overcomes all barriers” da un lato e “il cinema oltrepassa ogni barriera” dall’altro lato.
    I ragazzi hanno “colpito” a Pesaro in Piazza del popolo, a Rimini in Piazza Cavour e a Fano in Piazza della Fortuna attirando l’attenzione dei passanti.
    Ibrido tra un’istallazione scenografica e un tocco di teatralità dei due ragazzi, gli autori-attori hanno voluto interpretare, tramite una pellicola che attraversa il muro, la capacità del cinema di oltrepassare le barriere che ostacolano la fratellanza tra i popoli, attirando l’attenzione dei passanti.

    Il sito del festival
    http://www.pesarofilmfest.it/

    http://stranamenteonline.wordpress.com/2009/06/21/il-cinema-oltrepassa-ogni-barriera-cinema-overcomes-all-barriers/

    Qui il link del video
    http://www.youtube.com/watch?v=nZ8gjVG01U4

    Qui molte delle immagini
    http://www.flickr.com/photos/pesaroclickfotografi/sets/72157610606120442/
    http://www.flickr.com/photos/stranamentepics/

    Grazie della collaborazione.

    Daniele(Pignasmile) di http://stranamenteonline.wordpress.com

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