Io ho fiducia in voi
15 apr
Credo che non siano fatte per starsene a prendere polvere su una mensola.
Se qualcuno le troverà utili o avrà modo e voglia di rivolgermi commenti, obiezioni, correzioni, credo che tutto il lavoro e la fatica che ci sono dietro acquisteranno un significato diverso.
Le ho zippate e inserite nel box dei download qui a fianco.
Sono piuttosto pesanti perchè contengono molte immagini, per questo la tesi specialistica l’ho spezzata in due file.
Solo un paio di righe per dirvi di cosa trattano.
- La prima tesi l’ho discussa all’Università di Bologna, dipartimento di Scienze della
Comunicazione. - Materia: Semiotica del Testo
- Relatore: Maria Pia Pozzato.
- Titolo: ” Il peso della bellezza: la rappresentazione pubblicitaria delle oversize in alcune campagne stampa”
- Download
Tenendo presente che la pubblicità è, come tutti gli altri testi massmediatici, uno specchio attraverso il quale «la comunità sociale si dà in spettacolo a se medesima e, così facendo, si dota delle regole necessarie al proprio gioco», si cercherà di mettere in evidenza il senso costruito dal discorso pubblicitario su un Soggetto specifico, le oversize.
- La tesi di Laurea Specialistica invece l’ho discussa all’Università di Urbino, in Comunicazione e Pubblicità per le Organizzazioni
- Materia: Comunicazione pubblicitaria e linguaggi mediali
- Relatore: Giovanni Boccia Artieri
- Titolo: “CARDS. Una strategia di adattamento della pubblicità all’ambiente umano.”
- Download (1 e 2)
[...] La cards nella sua evoluzione storica e mediologica si modifica fino a trasformarsi negli anni ’90 in un oggetto di analisi sociologicamente rilevante perché si inserisce nella dialettica tra i mondi individuali o collettivi concreti e il sistema sociale.
Da un lato, di fronte all’impossibilità per la pubblicità tradizionale di penetrare segmenti di mercato difficili, le cartoline, così come altre forme di non conventional ads, agiscono come un cavallo di troia, una strategia di produzione di significato che permette di amplificare la comunicazione anche in luoghi e tempi probabilmente impenetrabili dalle altre forme di pubblicità.
Infatti se la contingenza e l’indifferenza (neglect) sono condizioni essenziali alla riproduzione della comunicazione, è un elemento che a prima vista potrebbe apparire contrario, cioè la varietà, che in alcuni casi permette l’alimentazione della rete ricorsiva e autoreferenziale delle comunicazioni. Le cartoline rappresentano così una differenziazione solo di tipo superficiale che permette la penetrazione globale. Infatti il confronto con gli altri media mette in evidenza come le cartoline servano per andare a colpire un segmento di mercato lasciato scoperto dai media di comunicazione di massa che vengono percepiti con una crescente diffidenza dall’ambiente umano. Ma per funzionare la cartolina è un mezzo che deve subire un ri-radicamento nel mondo.
D’altra parte ci troviamo di fronte ad alcune importanti trasformazioni dal punto di vista umano. L’ambiente si trasforma sotto l’azione della società. Gli individui reagiscono alle sempre più pressanti richieste del sociale cercando di riconquistare degli spazi di autonomia.
Le cartoline contengono in sé varie caratteristiche che assecondano questa ricerca e sembrano influenzare in questo senso il sociale perché appaiono essere legate ad una valorizzazione della vita, del corpo, del bios. Tra queste caratteristiche in particolare:- a fronte della crescente individualizzazione del sociale e della scomparsa di ogni vincolo di tipo normativo, le cartoline hanno la capacità di creare legami;
- a fronte del processo di virtualizzazione della comunicazione che genera percezioni mediate e della tendenza dei media a farsi luogo in contrapposizione ai singoli vissuti individuali, le cartoline hanno la caratteristica di inserirsi in un contesto di fruizione concreto e reale che acquista significato solo attraverso l’interazione con il soggetto;
- a fronte dell’aumento dell’importanza della dimensione visiva e della spettacolarizzazione dei consumi, le cartoline stimolano una ritrovata attenzione per la polisensorialità e il sistema percettivo-motorio.
: O meno male dovevano essere un paio di righe!
Spero di non avervi annoiata troppo
I diritti di tutte le immagini e le pubblicità contenute sono degli aventi diritto, per quanto riguarda me
Le tesi sono sotto Creative Commons Attribution-Noncommercial 3.0 License.
(se poi mi voleste anche far sapere come avete utilizzato il mio materiale, mi fareste davvero felice). Buona lettura ; )

















OT>
Bene, grazie per l’adesione ai DICO SI.
Metti un link al post pero’ se non non si fa “marketing virale” della cosa! Ciao!:-)
Ok,
oggi posto e arrivo ; )
grazie a voi
Ciao Federica,
ho scaricato la tesi specialistica, appena ho un pò di tempo libero la leggo, comunque la prima cosa che mi è saltata all’occhio è che manca la licenza Creative Commons (http://tinyurl.com/39ml7e)!
Ciao
4 EveR YounG
Ciao,
hai ragione mi sono dimenticata!
Grazie mille, la inserirsco subito.
Spero tornerai a farmi sapere cosa ne pensi ^^
Scaricata… Te faccio sapè…
Ciao Elisondo. Scarico la tua tesi, dev’essere interessante.
Anch’io ho preferito pubblicare la mia vecchia tesi anzichè lasciarla morire sulla mia scrivania. Le ho dedicato addirittura un blog intero (http://www.3ditoria.splinder.com)! E penso che farò lo stesso con la prossima.
Saluti
AdC
Grazie adc
sono molto contenta, ho dato un’occhiata al blog con la tua tesi, mi sembra molto interessante.
Bella l’idea.
A presto, aspettiamo la seconda ; )
Grazie. La seconda la attendo anch’io..! Hehe. ;I
AdC
purtroppo non ho (ancora) il tempo di leggerle – sto preparando la tesi della specialistica – ma hai avuto un’ottima idea a pubblicare le tesi sul blog. gli argomenti sembrano straordinariamente interessanti, specie quello della triennale.
siccome sono un tuo collega (studio sdc a salerno), magari ti chiederò una consulenza gratuita