Twitter Advertgames

28 mag

L’altra sera, a Fuck the crisis tra un cocktail e l’altro (non fatevi mai consigliare cosa bere da Markettara) Massimo mi raccontava come spesso avere un planner interno all’agenzia di pubblicità sia stimolante per la creatività.

Ora che gli spazi, gli strumenti si moltiplicano anche la creatività può trovare nuove forme. E’ il caso degli (adver)games su Twitter. Il caso più recente è quello di Sony che, per promuovere il suo nuovo film su Terminator ha creato un gioco basato proprio sulla piattaforma di Twitter.

Per giocare bisogna registrarsi sul sito ufficiale del film: resistance2018 e seguire le twittate di @resistance2018. Dopodichè, occorre rispondere più velocemente possibile (comunque, non superando il tempo massimo di 2 ore) le soluzioni ai quesiti che vengono posti, utilizzando come hashtags @resistance2018. Infine, il followers riceve attraverso un messaggio diretto il numero di punti che ha totalizzato.

Risultato? ad oggi i followers sono quasi 3.000.

EA Mobile, ha iniziato a giocare a battaglia navale con i suoi followers che sono 2.500.
In questo caso vorrei anche far notare a tutte le aziende spaventate dall’esporsi in modo troppo personale la descrizione e i dettagli del profilo:

Io penso che, se proprio dobbiamo trovare i nostri Social Media preferiti pieni di aziende almeno ci dicano qualcosa di interessante oppure ci facciano divertire, come d’altronde cercano di fare su tutti gli altri spazi a loro disposizione.

I giochi su Twitter (non usati per finalità commerciali o pubblicitari) sono comunque tanti altri: leggete i post di Mashable e TweetFreak e buon divertimento.

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6 Commenti a “Twitter Advertgames”

  1. viralavatar 31. mag, 2009 at 08:33 #

    ottimo post…
    cmq questi giochi hanno sempre un carattere pubblicitario.. consideriamolo una brand image positiva!
    Mi piacerebbe vedere cose del genere anche in Italia.. il problema è che se queste cose vengono seguite da 100 persone, la cosa viene considerata non di successo, ed è un peccato.

    Tutto ciò che è in inglese ha un bacino potenziale d’utenza almeno 20 volte + grande di quello italiano.. il che significa che 100 italiani valgono + di 3000 iscritti a EA mobile..

    vaglielo a fa capì…

  2. [m]m 31. mag, 2009 at 09:43 #

    interessante anche se un po’ cheap come realizzazione. potevano usare le api di twitter per fare qualcosa di piu’ integrato.
    e se fossi in twitter penserei che questi usi branded sono il vero modello di business del futuro

  3. Elisondo 31. mag, 2009 at 10:32 #

    Sono d’accordo.

    Anche se la realizzazione cheap trovo che sia anche un segnale di come abbiano scelto di utilizzare lo strumento così com’è, con le sue potenzialità e i suoi limiti.

    Trovo che possa essere anche visto come un segno di umiltà :)

  4. markettara 04. giu, 2009 at 09:57 #

    "non fatevi mai consigliare cosa bere da Markettara"… cioè, sono diventata la scusa da intro per un post (bello)?*

    sono d'accordo con te quando elogi la capacità di utilizzare lo strumento così com'è. l'invasività e le migliorie non sempre migliorano le cose.

    *il martini bianco con vodka alla pesca però ti è piaciuto visto che ne hai bevuti più di me, no? ;-)

  5. Elisondo 04. giu, 2009 at 10:03 #

    Cara, quando ce ne beviamo 10 o 12? ;)

  6. markettara 05. giu, 2009 at 11:35 #

    anche subito! ;)

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